BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
CALSCALE:GREGORIAN
PRODID:adamgibbons/ics
METHOD:PUBLISH
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VEVENT
UID:119@62.76.234.51
SUMMARY:FREE ANAN - PRESIDIO DAVANTI AL CARCERE DI MELFI
DTSTAMP:20261007T071659Z
DTSTART:20251026T143000Z
DESCRIPTION:Il 31 ottobre riprende a L'Aquila il processo alla Resistenza p
	alestinese. Anan\nYaeesh parteciperà in videoconferenza dal carcere di Mel
	fi\, dove da più di un\nmese è stato deportato per allontanarlo dal foro c
	ompetente e dai suoi legali\,\nnel tentativo di isolarlo dalla solidarietà
	.\n\nMa questo tentativo non è riuscito\, grazie anche alla lotta che lo s
	tesso Anan\nha portato avanti con lo sciopero della fame il 4 ottobre\, in
	 solidarietà con le\nmobilitazioni italiane per la Palestina e in coincide
	nza con l’enorme\nmanifestazione nazionale a Roma.\n\nCon quello sciopero 
	della fame Anan ha anche portato allo scoperto le regole\nassurde che vigo
	no nel carcere di Melfi\, sollecitando l’attenzione del Garante e\ndi asso
	ciazioni per la difesa dei diritti dei detenuti. Nel giro di una\nsettiman
	a si sono attivati\, e hanno dato la propria disponibilità a visitarlo in\
	ncarcere\, medici\, avvocati\, giornalisti\, infermieri\, attivisti\, ed è
	 stato\norganizzato un primo presidio di solidarietà sotto il carcere di M
	elfi che ha\nconcretamente rotto la condizione di isolamento in cui si è c
	ercato di confinare\nAnan con un trasferimento del tutto arbitrario.\n\nGr
	azie anche alla rete di solidarietà che immediatamente si è attivata intor
	no a\nlui anche a Melfi e in tutta la Basilicata\, il carcere ha accolto a
	lcune sue\nrichieste ed Anan ha interrotto lo sciopero della fame venerdì 
	10.\n\nLa lotta paga\, e questa prima vittoria ha offerto il trampolino di
	 lancio per\nnumerose altre iniziative\, disseminate in tutto il territori
	o\, nell’ambito della\ncampagna Free Anan e per la Palestina libera.\n\nLa
	 società civile\, ancora una volta\, si è mobilitata\, respingendo la prop
	aganda\nsionista e le manovre occulte di questo governo\, che vorrebbero n
	ascondere la\nportata di questo movimento e il peso di questo processo e d
	etenzione\nillegittimi di Anan su tutta la lotta per la causa palestinese 
	in Italia.\n\nSe volevano isolarlo con un trasferimento hanno fallito\, la
	 solidarietà al\npartigiano palestinese Anan Yaeesh è più forte che mai\, 
	e Il 26 ottobre saremo\nancora sotto il carcere di Melfi a reclamare la su
	a liberazione\, perché la lotta\nper l'autodeterminazione non è terrorismo
	.\n\nIl vero terrorismo sono le bombe dell'imperialismo\, fornite allo sta
	to genocida\ndi Israele per il profitto di pochi criminali che si credono 
	i padroni del\nmondo.\n\nIl vero terrorista è lo stato illegale sionista\,
	 che trova in questo putrido\nsistema capitalista la sua legittimazione.\n
	\nMa i popoli lo sanno da che parte stare\, con la resistenza del popolo\n
	palestinese fino alla vittoria.\n\n\n\nGIÙ LE MANI DA ANAN\, ALI E MANSOUR
	!\n\nLA RESISTENZA NON SI ARRESTA!\n\nLA RESISTENZA NON SI PROCESSA!\n\n\n
	\nDOMENICA 26 OTTOBRE\, DALLE 15:30\, PRESIDIO AL CARCERE DI MELFI\, VIA L
	ECCE
URL:https://sciamsciam.org/event/free-anan-presidio-davanti-al-carcere-di-m
	elfi
LOCATION:Carcere di Melfi - Melfi\, PZ
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:palestina
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>Il 31 ottobre riprende a L'Aquila il proces
	so alla Resistenza palestinese. Anan Yaeesh parteciperà in videoconferenza
	 dal carcere di Melfi, dove da più di un mese è stato deportato per allont
	anarlo dal foro competente e dai suoi legali, nel tentativo di isolarlo da
	lla solidarietà. </p><p>Ma questo tentativo non è riuscito, grazie anche a
	lla lotta che lo stesso Anan ha portato avanti con lo sciopero della fame 
	il 4 ottobre, in solidarietà con le mobilitazioni italiane per la Palestin
	a e in coincidenza con l’enorme manifestazione nazionale a Roma.</p><p>Con
	 quello sciopero della fame Anan ha anche portato allo scoperto le regole 
	assurde che vigono nel carcere di Melfi, sollecitando l’attenzione del Gar
	ante e di associazioni per la difesa dei diritti dei detenuti. Nel giro di
	 una settimana si sono attivati, e hanno dato la propria disponibilità a v
	isitarlo in carcere, medici, avvocati, giornalisti, infermieri, attivisti,
	 ed è stato organizzato un primo presidio di solidarietà sotto il carcere 
	di Melfi che ha concretamente rotto la condizione di isolamento in cui si 
	è cercato di confinare Anan con un trasferimento del tutto arbitrario.</p>
	<p>Grazie anche alla rete di solidarietà che immediatamente si è attivata 
	intorno a lui anche a Melfi e in tutta la Basilicata, il carcere ha accolt
	o alcune sue richieste ed Anan ha interrotto lo sciopero della fame venerd
	ì 10.</p><p>La lotta paga, e questa prima vittoria ha offerto il trampolin
	o di lancio per numerose altre iniziative, disseminate in tutto il territo
	rio, nell’ambito della campagna Free Anan e per la Palestina libera.</p><p
	>La società civile, ancora una volta, si è mobilitata, respingendo la prop
	aganda sionista e le manovre occulte di questo governo, che vorrebbero nas
	condere la portata di questo movimento e il peso di questo processo e dete
	nzione illegittimi di Anan su tutta la lotta per la causa palestinese in I
	talia.</p><p>Se volevano isolarlo con un trasferimento hanno fallito, la s
	olidarietà al partigiano palestinese Anan Yaeesh è più forte che mai, e Il
	 26 ottobre saremo ancora sotto il carcere di Melfi a reclamare la sua lib
	erazione, perché la lotta per l'autodeterminazione non è terrorismo.</p><p
	>Il vero terrorismo sono le bombe dell'imperialismo, fornite allo stato ge
	nocida di Israele per il profitto di pochi criminali che si credono i padr
	oni del mondo.</p><p>Il vero terrorista è lo stato illegale sionista, che 
	trova in questo putrido sistema capitalista la sua legittimazione.</p><p>M
	a i popoli lo sanno da che parte stare, con la resistenza del popolo pales
	tinese fino alla vittoria.</p><p></p><p>GIÙ LE MANI DA ANAN, ALI E MANSOUR
	!</p><p>LA RESISTENZA NON SI ARRESTA!</p><p>LA RESISTENZA NON SI PROCESSA!
	</p><p></p><p>DOMENICA 26 OTTOBRE, DALLE 15:30, PRESIDIO AL CARCERE DI MEL
	FI,&nbsp;VIA&nbsp;LECCE</p>
BEGIN:VALARM
ACTION:DISPLAY
DESCRIPTION:FREE ANAN - PRESIDIO DAVANTI AL CARCERE DI MELFI
TRIGGER:-PT1H
END:VALARM
END:VEVENT
END:VCALENDAR
